Un anno per rinascere

Questa è una delle tante storie: la mia, DCA compenso sportivo e dieta ferrea.
Avrei voluto leggere altre storie come la mia, avrei voluto apprendere dai consigli altrui, come fare quando la fame ti ossessiona,il cibo ti ossessiona e la pancia cresce a dismisura, quando ti senti guardata come l'ippopotamo in fantasia di Walt Disney. Il cibo è una droga,e una dipendenza, carica le endorfine naturali, ci fa sentire veramente bene. Insieme al sesso è l'unico piacere carnale, gli altri sono tutti piaceri dello spirito.
Con l'aiuto di medici specialisti e competenti ho iniziato questo viaggio di rinascita, il tipo di dieta non è importante, la dieta migliore è quella che riusciamo a gestire meglio, infatti ne ho messe alcune, la rinascita è la guarigione, è l'equilibrio.
Il sito si articola tra i vari argomenti e funziona come un magazine, se volete andare sul mio diario personale il link si trova sulle etichette, sulla home page, i post con ordine cronologico, il primo post sarà il più recente.

DIETA DEL GRUPPO SANGUIGNO

CI SONO ALCUNI ALIMENTI CHE SONO INCOMPATIBILI CON IL TUO TIPO DI SANGUE. SCOPRI QUALI SONO ED ELIMINALI PER 9 GIORNI COSI' IL METABOLISMO RIPARTE

Avere un determinato gruppo sanguigno vuol dire anche essersi abituati a tollerare alcuni cibi e non altri. Ma cosa c'è negli alimenti che può scatenare intolleranze legate al sangue?
Si tratta di una classe molto ampia di proteine, dette lectine. Queste son simili alle sostanze immunitarie che sono proprie dei diversi gruppi sanguigni e sono ingrado di attivare sistemi di difesa come se si fosse subita una trasfusione con sangue sbagliato. Il corpo si ribella e proprio come di fronte alle intolleranze, si manifestano uno stato infiammatorio diffuso, difficoltà digestive, gonfiori e fermentazioni. Si possono anche verificare alterazioni nel funzionamento dell'insulina, che determinano un aumento del grasso di riserva.
Si assiste a un incremento delle tossine prodotte a seguito di una maggior acidità dell'organismo che causano ritenzione idrica. Insomma si creano le condizioni che portano a ingrassare e che impediscono, al contempo di dimagrire.

GRUPPO 0

IL gruppo 0 è il più antico. E' quello che porta con sè le caratteristiche di quesgli uomini che si nutrivano di erbe e frutti trovati in natura e poi della carne che cacciavano.
E' insomma un carnivoro quindi si a tutti i tipi di carne.
Per questo gruppo si ai cereali senza glutine e in chicchi, devi evitare il frumento, l'avena, la segale e le loro farine che accelerano la secrezione di insulina e il deposito di grasso. Tra i cereali scegli quelli senza glutine come riso, miglio, grano saraceno, quinoa, amaranto, da consumare in chicchi e non in farina. no al mais. Non esagerare con i legumi: sono consentiti 2-3 volte alla settimana, preferendo borlotti, ceci e piselli anzichè fagioli bianchi.
Hai bisogno più di altri di fare attività fisica. 
Così come i cereali, anche il latte e i latticini sono un alimento al quale il gruppo 0 non è abituato. Sostituisci il latte vaccino con quello di soia.
No ai vegetali come cavoli cavolfiore o cavolini di bruxelles ne le patate e le melanzane.
Per depurarti e stimolare l'intestino, punta invece su erbette, cicoria, peperoni, ma anche verze rucola, zucchine e lattuga. 
Per metabolizzare bene la carne, ill gruppo 0 ha, di norma, una buona digestione, sotenuta da un'adeguata acidità gastrica, meglio quindi non eccedere con i caffè.


GRUPPO A

Il gruppo A , associato tradizionalmente alla figura dell'agricoltore, tende a soffrire quando la carne, soprattutto quella rossa, è presente in abbondanza sulla tavola. Semplificando al massimo la tua dieta ideale è : meno carne, più vegetali e soprattutto cereali, nei confronti dei quali possiedi una grande tolleranza. 
L'alimentazione che meglio si addice al gruppo A (e quella su cui puntare per perdere peso) ha prevalentemente una base vegetariana. Perfetto anche il modello della dieta mediterranea, con grandi quantità di frutta e verdura. Le proteine, quindi, dovranno essere soprattutto di origine vegetale. Questo però non significa che quelle animali debbano sparire totalmente , anzi. Puoi consumarne piccole quantità derivandole soprattutto dal pesce( ma non la sogliola , come pure acciughe, calamari, molluschi e crostacei) o pollo tacchino e uova. Da eliminare del tutto sono salumi e affettati, che creano scorie particolamrnte acide.
Il gruppo A non digerisce bene latte e latticini. Se proprio vuoi, non più di due volte a settimana, puoi concederti della ricotta, del kefir, o dello yogurt scremato.
Nella tua dieta la parte del leone la fanno i legumi, che ti riforniscono di proteine che il tuo corpo è in grado di metabolizzare correttamente. Perfetti sono i fagioli dell'occhio e le lenticchie, comuni o rosse. Vanno bene anche cannellini, borlotti, fave e piselli.


GRUPPO B

Il gruppo sanguigno degli antichi pastori può invece sfruttare l'azione snellente di alcuni latticini, privilegiando i cibi che rigenerano la mucosa del tratto digerente.
La mutazione genetica che diede origine al gruppo sanguigno B comparve circa 15 milioni di anni fa, nella zona dell'Himalaya, presso popolazioni nomadi la cui sopravvivenza era legata alla pastorizia. Non stupisce dunque che, chi ha questo tipo di sangue, abbia una buona tolleranza nei confronti dei latticini.
Chi ha questo gruppo sanguigno è a tutti gli effetti un "onnivoro". Digerisci bene le proteine di origine animale (andrebbe preferito il tacchino al pollo e le carni di vitello a quella di maiale) Anche i cereali, con qualche eccezione, come pane pasta, pizza, dolci con farina di frumento, lenticchie, grano saraceno e mais, non sono un problema, così come i derivati del latte.
In più è necessario ridurre in particolare i grassi e il sale.
La dieta più equilibrata è quella in cui l'eventuale presenza di alimenti infiammanti, come le carni o i formaggi grassi, sia abbondantemente riequilibrata da verdure e frutta dall'azione depurativa (evita però carciofi, cime di rapa, pomodori, ravanelli e zucca).
Vale la pena di struttare la tua tolleranza ai latticini per dimagrire, grazie allo yogurt a basso contenuto di grassi, mangiane uno al giorno.
Il gruppo B ha alcuni frutti ideali che deve privilegiare: sono papaya, prugne, ananas e uva, preziosi per la presenza di antiossidanti.

GRUPPO AB

Il gruppo AB è quello che è comparso più di recente. Per questo un primo consiglio è quello di scegliere fonti di proteine animali molto leggere, come il pesce. In particolare sono indicati i pesci ricchi di Omega 3, come sardine, sgombri, ma vanno bene anche tonno, pesce spada, trota. Da escludere invece ai crostacei che contengono lectine nei confronti delle quali i soggetti Ab sono reattivi. Quanto alla carne, meglio evitare di mangiare pollo e carne rossa.
Ad essi vanno preferiti il tacchino e il coniglio.
La miglior strategia alimentare per il gruppo AB prevede porzioni piccole e il consumo di tutti e cinque i pasti giornalieri, colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. 
Per aiutare il corpo a eliminare le scorte di grasso accumulate devi preparare pasti che siano molto depurativi ed equilibrati, anche dal punto di vista dell'impatto glicemico. Inizia con un'abbondante insalata a base di rucola. Questa come tutte le crucifere (broccoli, cavoli, cavolfiori), è estremamente indicata per il gruppo AB.
Puoi poi preparare un piatto con 60 gr di cereali in chicchi come il farro. Evita assolutamente frumento e mais, che hano un effetto negativo sul metabolismo.
Affianca a tutto ciò una porzione di pesce o delle uova, con un contorno di verdura cotta. Perfette sono le zucchine, antinfiammatorie, ma anche gli spinaci, che rendono alcalino il sangue. Da evitare invece i peperoni e i ravanelli. 
Consumare grandi quantità di vegetali e frutta , si all'uva, alle prugne, juwi, frutti di bosco. 
Due chucchiai di olio al giorno, evita il pepe e riduci al minimo il sale.

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